Consulenza tecnica: Consulenza geologica con indagini geoelettriche e relazione certificata a firma di Geologo abilitato. Studio del modello geometrico e stratigrafico del sottosuolo mediante ausilio di indagine geoelettrica.
Esecuzione di indagine geoelettrica
L’indagine geoelettrica è una tecnica geofisica non invasiva che studia il sottosuolo misurando la resistività elettrica dei materiali rocciosi e dei terreni
L’indagine geoelettrica verrà eseguita per definire il modello geometrico e stratigrafico del sottosuolo, individuare la profondità della roccia in posto/substrato geologico, mappare la presenza di acqua (falde idriche) o rilevare eventuali anomalie (cavità, sottoservizi o eterogeneità dei terreni).
Tale consulenza è spesso abbinata alla mappatura tramite ausilio di georadar eseguito dalla sempre tramite geologo iscritto ad albo professionale.
La diagnosi di consulenza con ausilio di geoelettrica prevede generalmente:
- Attività di campagna: Stesa di profili di Tomografia Elettrica Multielettrodo (ERT) ad alta risoluzione, con spaziatura interelettrodica ottimizzata per raggiungere la profondità d’indagine preventivamente concordata.
- Elaborazione dati: Inversione numerica dei dati acquisiti tramite software dedicati per la ricostruzione di sezioni bidimensionali (2D) della resistività elettrica reale del terreno.
- Restituzione finale: Redazione di una relazione geofisica finale firmata da un geologo professionista abilitato, completa di sezioni stratigrafiche interpretate, grafici e conclusioni tecnico-geologiche utili alla progettazione.
Come funziona il principio della geoelettrica
- Principio fisico: Si immette nel terreno un elemento conduttore (un picchetto a una determinata profondità) e tramite il passaggio di corrente elettrica continua o a bassa frequenza tramite due elettrodi (di corrente), si misura la differenza di potenziale.
- Resistività (ρ): È la capacità del materiale di opporsi al passaggio della corrente. Rocce compatte e secche hanno resistività alta; terreni argillosi, umidi o falde acquifere con sali disciolti hanno resistività bassa. Da tale caratterizzazione è possibile disporre di una mappa del sottosuolo.
- Strumentazione: Si usa un georesistivimetro collegato a cavi ed elettrodi infissi nel suolo.
Campi di applicazione della diagnosi geoelettrica
- Idrogeologia: Ricerca di falde acquifere e falde sotterranee.
- Geotecnica: Studio della stratigrafia per fondazioni, frane e stabilità dei versanti.
- Ambiente: Monitoraggio di discariche, inquinamento del suolo e intrusione marina.
- Archeologia: Individuazione di strutture sepolte, muri o cavità.
- Ricerca mineraria e geotermia: Localizzazione di anomalie conduttive o corpi mineralizzati.


Servizi complementari ed affini:
