Rischi di una perizia non certificata

Qualità dei nostri servizi termografici: sai cosa rischi con una perizia termografica non certificata? è senza validità legale.

Semplici considerazioni in ambito di perizie non certificate:

Attrezzatura non professionale.

In commercio esistono molteplici tipi di termocamere con caratteristiche tecniche e prezzi molto diversi tra loro. I prezzi attualmente variano da circa 1.000€ a diverse decine di migliaia di euro per le apparecchiature professionali, fino a superare le centinaia di migliaia di euro per le macchine ad altissime prestazioni. La qualità dell’immagine termica è principalmente influenzata: dal numero di pixel che rilevano la temperatura, dalla sensibilità termica del sensore e dal tipo di lente utilizzata dalla termocamera. A seconda delle problematiche da analizzare e della tipologia dell’ambiente operativo, ci sono termocamere ed accessori specifici in grado di evidenziare i dati utili alla risoluzione del problema e quanto richiesto. Tutto ciò si deve abbinare ad una consolidata esperienza del tecnico operatore. La BAXSA dispone per le proprie perizie di termocamere e strumentazione professionale al top del settore per soddisfare la maggior parte delle richieste che un cliente può richiedere. Diverse le termocamere in possesso del team della BAXSA: il top è marca FLIR (modello B425 e T640), leader e numero uno nel mondo per qualità. Termocamere e relativi accessori originali, sono in perfetto stato di funzionamento grazie ai regolari controlli presso i centri di assistenza ufficiali. Disponiamo anche di strumentazione NEC, FLUKE e TESTO: a seconda del contesto, civile o industriale, disponiamo pertanto del meglio che della tecnologia termografica. Possiamo affermare di essere una delle poche aziende a disporre di ben 4 termocamere. Sono impiegate inoltre altre strumentazioni specifiche del settore.

Ingegneri e tecnici certificati UNI EN ISO 9712 – Livello 2 e Livello 3.

Per eseguire in modo corretto le rilevazioni termografiche è necessaria, oltre ad anni di esperienza nel settore, un’istruzione su tutte le regole essenziali per effettuare un corretto termogramma. Sono molteplici le direttive da tenere presente ad ogni immagine rilevata che se non adeguatamente rispettate possono falsare completamente l’immagine ottenuta fino ad ottenere diagnosi completamente errate: facile da intuire i rischi e la gravità di un’errata diagnosi con conseguenti perdite di tempo ed economiche.

I tecnici certificati devono partecipare a corsi per apprendere le tecniche corrette con cui effettuare le analisi termografiche ed interpretare correttamente i risultati ottenuti. Successivamente ai corsi tutti i tecnici devono sostenere un esame secondo la normativa UNI EN ISO 9712. Solo se superato questo esame il tecnico risulta certificato dall’ente di certificazione. In seguito al superamento dell’esame gli sarà assegnato un certificato dell’abilitazione ottenuta e un tesserino di riconoscimento. Tale esame può essere sostenuto solo dopo un numero elevato di ore operative sul campo ed anni di esperienza diretta. Esistono tre livelli di formazione dei tecnici che sinteticamente possono svolgere le seguenti mansioni:

  • I livello: tecnici abilitati ad utilizzare la strumentazione, ma non ad analizzare i dati raccolti;
  • II livello: tecnici abilitati ad utilizzare la strumentazione e ad analizzare i dati raccolti;
  • III livello: è il massimo previsto dalla normativa essendo oltre che un II livello ha la possibilità di essere docente ed esaminatori, coordinare un laboratorio di prove strumentali in quanto il superamento dell’esame necessita l’acquisizione delle conoscenze in altri settori dei controlli non distruttivi.